Lettera aperta del Consigliere Nazionale Fitet (Federazione Nazionale Tennis Tavolo)Ten.Col. Gianfranco Paglia

Il Dipartimento per lo Sport autorizza le assemblee federali per elezioni dei presidenti. Il Consigliere Nazionale delle Federazione italiana Tennis Tavolo, Gianfranco Paglia: siamo in piena pandemia si rivedano le decisioni, troppa superficialità.

“Il perdurare dello stato d’emergenza sanitaria sta naturalmente impedendo lo svolgimento di numerose attività che diventano meno importanti se si pensa che tutto questo sacrificio è proteso alla salvaguardia della salute del singolo individuo. E fin qui tutto bene, anzi malissimo per come si sta mandando in confusione l’intero Paese con una serie infinita di DPCM, ordinanze e chiarimenti sugli stessi atti che chi ci governa promulga. E mi riferisco anche al caos creato nel settore sportivo. Il Dipartimento per lo Sport ha stabilito che, nel rispetto dei protocolli sanitari, si possono svolgere le assemblee federali per le elezioni dei presidenti.
A tali assemblee possono partecipare anche i cittadini residenti nelle fasce arancioni o rosse. Di fronte a così tanta superficialità non posso tacere e mi appello al ripristino del buon senso che da un po’ di tempo si è abbastanza smarrito. L’idea che traspare all’esterno è di un voler mettere toppe su un qualcosa che è ormai scappato di mano. Trovare escamotage ignorando il rischio e la pericolosità di un contagio che  in queste assemblee può avvenire svolgendosi al chiuso con 400 presenti, significa rendersi consapevolmente complici di un ulteriore danno di cui nessuno ne ha bisogno.
Significa non voler ascoltare l’appello di tutti i sanitari che ci raccontano di strutture ospedaliere sature, significa non rispettare tutti coloro che sono morti, significa non tener conto del nostro futuro, significa non dare l’esempio ai nostri figli a cui è stato negato il diritto allo studio e messi all’angolo. Significa non rispettare chi sta combattendo tra la vita e la morte. Significa ancora una volta non aver capito la pericolosità del virus. E non è accettabile che per puri interessi si chiudano gli occhi di fronte a tutto quanto è accaduto in quest’anno e ancora una volta non si può riversare sui cittadini, che hanno il diritto di conoscere la verità, la responsabilità delle proprie azioni quando poi chi dovrebbe tutelarci fa da scaricabarile.
Ce l’insegna la storia e la figura di Ponzio Pilato non è un’immagine da tenere come esempio, ce lo sta insegnando il presente che la mancanza di competenze porta ad un totale fallimento. Ce lo sta gridando la gente: basta con i continui sotterfugi. E’ giunto il tempo di essere uniti e di essere un popolo sano e spero davvero che si mettano da parte gli interessi e che sia il Dipartimento dello Sport e sia il presidente Malagò facciano un passo indietro nel non autorizzare lo svolgimento delle assemblee che potrebbero essere nuovi e pericolosi cluster di contagio. Se negli stadi possono accedere solo mille persone, se le scuole sono chiuse, se tutte le attività sportive sono sospese, se è limitata la libertà di ciascun individuo, che dite la nomina di un presidente federale potrà essere rinviata?

La Federazione Italiana di Tennis Tavolo di cui sono consigliere nazionale ha spontaneamente annullato tutte le assemblee previste e se è tanto di moda citare la Costituzione allora invito tutti a studiarla anche. La salute va tutelata sempre!”

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