INTERVENTO DEL RESPONSABILE PROVINCIALE AMBIENTE FDI CASERTA PINO CANNAVALE

Con grande stupore apprendo che, il Sindaco di Caserta (improvvisamente e in piena emergenza Covid-19!),
si è svegliato dal letargo e, in fretta e furia, ha dato incarico ad un tecnico di eseguire uno studio di
fattibilità (alla “modica” cifra retribuita di 44.000 €!) per l’installazione di un biodigestore sui Colli Tifatini. A
prescindere dalla lodevolezza dell’iniziativa e dell’impegno, finalizzati senza dubbio a risolvere il grave
problema dei rifiuti (diventato un vero grattacapo per i Sindaci della Provincia di Caserta), ben vengano
sempre idee e proposte nuove, come quelle dei biodigestori di ultima generazione, a bassissimo impatto
ambientale.
Credo – però – che, prima di dare incarico ad un tecnico, si debba istruire la popolazione circa le proprie
intenzioni e su come metterle in pratica: l’individuazione del sito è la cosa più importante; esso, non può
essere individuato da chiunque! Per poter operare bene e al fine di trovare la soluzione più idonea, occorre
individuare più siti e dare incarico a più esperti dello stesso settore.
Per noi di FdI – che ci siamo sempre battuti in favore di una simile soluzione – sarebbe una grande
soddisfazione se, un giorno non lontano, si arrivasse alla realizzazione di impianti utili allo smaltimento dei
rifiuti, per risolvere (si spera, in via definitiva!) la situazione critica che caratterizza tutta la Provincia di
Caserta, da anni.
Non si capisce come sia possibile – ad esempio – che, mentre in Italia si stia ancora dibattendo sulla possibile
installazione di simili impianti di smaltimento: a Copenaghen, sull’impianto, sia stata realizzata una pista da
sci; a Stoccolma, il riciclaggio funziona così bene da aver indotto, la Svezia, ad importare i rifiuti; l’impianto
di Copenhill “Collina Verde” non solo sia al massimo dell’avanguardia, per quel che concerne la parte
meccanica, arrivando a smaltire 70 tonnellate di rifiuti ogni ora (circa 400.000 l’anno), ma sia dotato anche
di un sofisticatissimo sistema di filtraggio in grado di ridurre le emissioni del 99,5%.
Dunque, alla luce di tutto questo, chiediamo al Sindaco di Caserta di fermarsi un attimo a riflettere e di
rivedere, un pò di cose, non appena l’emergenza Covid-19 sarà rientrata. Non buttiamo via soldi
inutilmente, rendiamo partecipi tutte le forze politiche, istruiamo i cittadini facendogli capire che non è un
danno. A tal proposito, chiedo a tutti di fornire il proprio contributo per trovare, insieme, la soluzione
migliore e di non commettere ingenui errori di valutazione, onde consentire ai cittadini di trarne il miglior
profitto. Perché, solo se si riesce ad immaginare che, trovando la soluzione giusta, si può arrivare anche
a produrre energia, si riesce a capire che, questo, comporterebbe un grande risparmio ed un immediato
giovamento economico a tutta la popolazione.